Si chiama modello 4+2 ed è stato previsto dalla riforma scolastica della scorsa estate. Riguarda gli istituti tecnico-professionali nei quali ora è previsto un percorso di quattro anni di scuola superiore e due negli ITS Academy integrati con esperienze a contatto con le aziende.
Si darà più spazio ai programmi di alternanza scuola-lavoro e didattica laboratoriale per favorire l’ingresso degli studenti nel mondo del lavoro. In alternativa, il diploma quadriennale sarà riconosciuto nel mondo del lavoro come equivalente a un diploma quinquennale e consentirà l’iscrizione all’università. La Commissione ministeriale incaricata di esaminare le candidature degli istituti tecnico-professionali per l’adozione del modello 4+2 nel prossimo anno scolastico ha completato i suoi lavori. A livello nazionale il numero di scuole autorizzate è aumentato significativamente, passando da 180 dello scorso anno a 396, mentre i percorsi offerti sono saliti da 225 a 628. In questo contesto, la regione Lazio ha ottenuto risultati straordinari. Sono infatti 19 le scuole laziali per cui è stata convalidata la candidatura, con l’autorizzazione di 24 percorsi 4+2 della filiera tecnologico-professionale. Questo posiziona il Lazio tra le regioni con la più alta percentuale di attivazioni del modello 4+2 e la prima assoluta nel centro Italia che nel suo totale ne conta 47.
