Distrugge la porta automatica del pronto soccorso di Frosinone, decreto di citazione a giudizio davanti al giudice monocratico del tribunale di Frosinone per un romeno di 39 anni residente a Cassino.
I fatti risalgono al 20 giugno del 2023 quando dopo aver fatto irruzione all’interno dell’ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone, ha danneggiato, deteriorato, sradicandola dalla propria sede, rendendola inservibile la porta automatica d’ingresso al reparto del pronto soccorso del locale nosocomio. Nessuno in quel momento è riuscito a bloccare quella furia scatenata che non accennava a calmarsi. L’uomo è stato denunciato per danneggiamento aggravato dal fatto che l’azione criminosa è stata consumata all’interno di un edificio pubblico. Da informazioni raccolte sembra che l’uomo in stato di alterazione psichica avesse richiesto dei farmaci specifici che però non era riuscito ad ottenere e siccome gli era stato vietato entrare nel reparto ha pensato bene di distruggere il materiale sanitario nella zona triage. Quando si è è trovato davanti la porta automatica non ci ha pensato su due volte ed ha cominciato prima con le mani nude poi con una spranga di ferro a colpirla fino a al punto di scardinarla. Per la cronaca va detto che il romeno dopo aver distrutto la porta e le suppellettili che si è trovato davanti si era dato alla fuga. Ma subito dopo si era ripresentato al pronto soccorso perché bisognoso di cure. A quel punto è stato identificato e denunciato. A conclusione delle indagini è finito sotto processo. Lo straniero che sarà rappresentato dall’avvocato Luca Solli dovrà comparire in udienza il prossimo 14 gennaio. Mar. Ming.
