Scarcerato l’operaio di Veroli arrestato l’altra notte perché deteneva cocaina negli slip

Marina Mingarelli
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E’ stato scarcerato il 37enne di Veroli arrestato l’altra sera dai carabinieri della compagnia di Alatri per detenzione ai fini di spaccio.

Nella mattinata di ieri si è tenuto il processo per direttissima. L’avvocato di fiducia Giammarco De Robertis è riuscito a dimostrare che il suo assistito deteneva stupefacente che veniva utilizzato per uso personale. Da qui la decisione del giudice di rimetterlo in libertà. L’uomo che svolge il lavoro di operaio e che vive ancora in casa con la sua famiglia, è stato fermato l’altra sera sulla via Marìa presso il locale “377” dai militari che stavano effettuando un servizio di controllo su strada. In questi giorni le forze dell’ordine hanno raddoppiato i servizi di prevenzione e sicurezza lungo le strade della provincia ciociara. Tornando all’arresto dell’operaio proprio l’evidente nervosismo mostrato davanti agli uomini divisa ha indotto questi ultimi a procedere alla perquisizione personale. Tra l’altro risultava che il 37enne in precedenza aveva avuto già a che fare con la giustizia. Il sospetto che avesse qualcosa da nascondere è diventato certezza quando ben occultati negli slip sono stati trovati alcuni grammi di cocaina. Il 37enne si è subito giustificato dicendo che quello stupefacente serviva per uso personale e che lui con lo spaccio non aveva niente a fare. A quel punto però i carabinieri della compagnia di Alatri hanno proceduto anche alla perquisizione domiciliare. Una volta nell’abitazione hanno effettuato una minuziosa ispezione. I militari hanno rinvenuto in una scatola che era stata nascosta nell’armadio 150 grammi di hashish. A seguito di quella scoperta per l’operaio si sono spalancate le porte del carcere. Ieri mattina, presso il tribunale di Frosinone si è celebrato il processo per direttissima che si è concluso con la sua remissione in libertà senza obblighi né misure. Mar.Ming.
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