Il Consiglio Comunale di Paliano ha deciso di chiedere al Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza energetica (Mase) e alla Regione Lazio una moratoria per i grandi impianti fotovoltaici su suolo agricolo e per gli impianti a biogas che alcune aziende vorrebbero costruire a Paliano.
La decisione è stata accolta molto favorevolmente dalle associazioni ambientaliste Fare Verde Paliano e Terra Nostra APS, oltre che dai vari Comitati Civici che assieme al gruppo consiliare ‘Insieme-Paliano’ hanno già espresso contrarietà ai progetti presentati per collocare impianti fotovoltaici nelle campagne del paese, chiedendo – appunto – di “mettere fine alla deregulation per gli impianti inquinanti e per quelli che deturpano il paesaggio di pregio agricolo: non è possibile sacrificare i terreni agricoli per darli ad attività industriali, cancellare le tradizioni, il bagaglio culturale, quello architettonico e la storia di secoli”. Fare Verde e Terra Nostra, ora sottolineano come abbia “vinto il dialogo e di questo modo di fare costruttivo sono state protagoniste Fare Verde Provincia di Frosinone APS con il suo gruppo di Paliano e Terra Nostra che ha messo in campo il suo Comitato Scientifico per osservazioni di rilevanza sulle criticità degli impianti fotovoltaici in aree di pregio agricolo”. Per i due sodalizi si tratta di una vittoria “per tutti i palianesi, dell’Amministrazione Comunale, delle Associazioni che sono effettive sul territorio, dei Comitati Civici che cercano di tutelare la bellezza paesaggistica e il territorio per le sue produzioni locali di pregio, per i beni architettonici” come afferma Daniela Bucci, presidente di Fare Verde Paliano che, inoltre, ringrazia il gruppo ‘Insieme-Paliano’ in seno al Consiglio Comunale che è stato vicino alle forze civiche nel rispetto assoluto dell’Amministrazione Comunale. Per Terra Nostra APS: “È la vittoria del buonsenso ma è anche il momento di studiare insieme le politiche ambientali per lo sviluppo sostenibile del territorio specialmente per le aree coltivate anche con vitigni di eccezionale qualità, per quell’areale in cui insiste l’area di pregio naturalistico Selva di Paliano e per il luogo di culto casa di Santa Maria Goretti. Luoghi da tutelare e da conservare per le future generazioni nel migliore dei modi”.
