Si è conclusa poco fa – con la conferenza stampa del Ministro Tajani – la prima riunione dei Ministri degli Esteri del G7 che si sta tenendo a Fiuggi e ad Anagni.
L’agenda dei lavori della Ministeriale di Fiuggi è stata focalizzata sui temi chiave del dibattito internazionale, a partire dalla situazione in Medio Oriente, dopo il brutale attacco terroristico di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023. Tra i temi in discussione, la grave crisi umanitaria a Gaza, la situazione in Libano, quella nel Mar Rosso, l’esigenza di promuovere un orizzonte politico credibile per la regione che garantisca pace e sicurezza, nella prospettiva di “due popoli, due Stati”. I Ministri hanno avuto un confronto sulla guerra in Ucraina a fronte dell’aggressione della Russia. La Presidenza italiana ha confermato il pieno sostegno del G7 a Kyiv, sul piano militare, politico, economico e finanziario, puntando a una pace complessiva, giusta e duratura. Si è discusso della stabilità dell’Indo-Pacifico, regione prioritaria per gli equilibri politici e per il commercio mondiale. Nel corso della conferenza stampa tenuta da Tajani, il Ministro ha detto, fra le altre cose, che il G7 sta cercando una posizione unitaria circa il mandato di arresto per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu spiccato dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità. “Io credo che in questo momento – ha detto – l’obiettivo da raggiungere sia la pace perchè ogni morto che c’è in più, è un fallimento”. GUARDATE IL NOSTRO VIDEO. ASCOLTATE LE PAROLE DEL MINISTRO TAJANI.
