Sarà un’occasione solenne, sentita e partecipata quella in programma per domani, mercoledì 13 novembre, quando la città di Cassino renderà omaggio a uno dei suoi più illustri figli, il professor Fausto Pellecchia, dedicandogli uno spazio all’interno del Palazzo della Cultura.

L’iniziativa, voluta dal sindaco Enzo Salera e dall’amministrazione comunale, nasce anche dal desiderio espresso da numerosi concittadini che hanno riconosciuto e ricordato il profondo lascito culturale, umano e politico del compianto docente universitario. La cerimonia, prevista per le ore 18 presso il Palazzo della Cultura in Corso della Repubblica, 271, vedrà la partecipazione delle autorità locali, di amici e colleghi di Pellecchia e di quanti ne hanno condiviso l’impegno.
Nel manifesto diramato dal Comune di Cassino, il professor Pellecchia è ricordato con tre parole: “pensatore, filosofo, studioso”. Parole semplici ma evocative, che sintetizzano la straordinaria carriera e la personalità di un uomo che non fu solo un insegnante di filosofia presso l’Università di Cassino, ma una guida intellettuale e morale per l’intera comunità. Uomo di immensa cultura, Fausto Pellecchia sapeva spaziare ben oltre i confini della filosofia, addentrandosi con passione nella letteratura, nella psicanalisi, nella pedagogia, fino alla dottrina politica. In un ricordo colmo di affetto e ammirazione, il preside Peppino Grossi, caro amico di Pellecchia, ne ha celebrato il sapere “vasto e multiforme, lontano dalla sterile erudizione che caratterizza spesso il sapere accademico, frutto di uno studio serio e appassionato, durato una vita.”
Pellecchia, con la sua viva intelligenza e sensibilità, ha dato alla città molto più che la conoscenza dei testi filosofici. Ha condiviso il suo sapere organizzando e animando incontri culturali, dibattiti, presentazioni di libri, portando a Cassino temi di attualità e spunti di riflessione profonda. Un’eredità culturale che trova radici nell’esempio del padre, il preside Gioacchino Pellecchia, anch’egli instancabile promotore della cultura cittadina.
Il professor Pellecchia, inoltre, è stato un riferimento anche nell’ambito dell’impegno sociale e politico, avvicinandosi con spirito critico e indipendente alla vita politica cittadina. Coerentemente orientato a sinistra, non ha mai esitato a esercitare un giudizio indipendente, anche nei confronti delle scelte del suo stesso partito, guidato dall’ideale di un’autentica azione educativa e sociale. La sua visione progressista e il suo pensiero critico hanno avuto un impatto profondo, lasciando segni duraturi nella comunità.
Rimane così vivo il ricordo di Fausto Pellecchia, un intellettuale a tutto tondo, un uomo animato da una straordinaria umanità e da una profonda passione per il sapere e la crescita culturale della sua città. Un maestro per molti giovani, un amico per chi ha avuto il privilegio di conoscerlo, e un concittadino di cui andare fieri.
L’intitolazione di uno spazio all’interno del Palazzo della Cultura rappresenta quindi un gesto significativo e doveroso: un luogo che accoglie giovani e appassionati, dove le nuove generazioni possano trovare ispirazione nel nome di Fausto Pellecchia, e, magari, proseguire la sua missione di dialogo e di crescita intellettuale.
D.S.