(di Cesidio Vano ) La segnalazione arriva dal gruppo Fare Verde di Fiuggi. Nella Città termale – anzi per la precisione nella Garzaia presente tra i territori dei Comuni di Fiuggi e Ferentino, area della Riserva naturale del Lago di Canterno e Parco naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi – vive una comunità sempre più numerosa di Aironi Guardabuoi, così denominati per l’abitudine di accompagnarsi a mandrie di bovini (ma talvolta anche cavalli) traendo nutrimento dai parassiti, che beccano dal pelo delle mucche o dei cavalli.
A Fiuggi, trovandosi la comunità di aironi sempre più a contatto con aree di pascolo dove stazionano diverse greggi, i volatili hanno “familiarizzato” con gli ovini, dedicandosi alla loro ‘igiene’, ovvero – più semplicemente- cibandosi dei loro parassiti. Scrivono, infatti da Fare Verde Fiuggi Gruppo Fiuggi ODV: “Dalla data del primo accertamento della stanzialità dell’airone guardabuoi, rilevato dai volontari dell’associazione Fare Verde Gruppo Fiuggi ODV e successiva pubblicazione De Pisi & Fontana – nidificazione Airone guardabuoi Canterno U.D.I. 46: 134-137 (2021), continua a crescere la comunità che vive nella Garzaia presente nel territorio del Comune di Fiuggi e Ferentino della Riserva Naturale del Lago di Canterno, Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi dove l’areale dell’airone guardabuoi si fonde con quello delle greggi presenti. L’airone guardabuoi, originario dell’Africa dove aveva una relazione simbiotica con gnu e altri grandi animali (tra cui il dorso degli elefanti), a causa dei cambiamenti climatici, come altri uccelli migratori, ha colonizzato nuove aree. Non vi è nulla da temere, non è un attacco alle varie comunità di pecore presenti nel nostro territorio, ma bensì, un semplice scambio di favori. Gli aironi guardabuoi, nutrendosi di piccoli parassiti come zecche e mosche, aiutano le greggi e, avvertendo facilmente un imminente pericolo, mettono in allarme anche il bestiame. Questa potrebbe essere una sana, gradita e gratuita lezione di vita per gli esseri umani, che, facendo le dovute riflessioni, potrebbe portare ad una diversa consapevolezza per una vita migliore tra gli esseri umani e di conseguenza, con il regno animale”.
