Ciociaria – Azione guarda al futuro: Alta velocità, Stellantis, acqua, rifiuti, Zes e questione morale

chiaro13
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“Siamo preoccupati per la vicenda Stellantis, e per l’indotto, dove i laboratori rischiano di pagare un caro prezzo per scelte sbagliate della proprietà e del governo. Su questa vicenda resterà alta l’attenzione del partito, sia sul piano nazionale che in provincia”. È questo il commento che giunge a termine della riunione della Direzione Provinciale di Azione che ha discusso del momento politico nazionale e locale.

“L’Italia attraversa un momento di difficoltà, con dati economici sempre più complicati – spiega uan nota stampa -. Le stesse difficoltà che vive l’Europa, in una fase ancora più destabilizzante dalla vittoria elettorale dei repubblicani negli Stati Uniti, che potrebbe portare ad un cambiamento dell’ordine mondiale. Azione continua ad essere all’opposizione dell’attuale governo, cercando di migliorare le decisioni che vengono prese in sede parlamentare”. Tornando al piano locale, da Azione ribadiscono “la necessità della stazione dell’Alta Velocità in provincia, così come dell’aeroporto civile a Frosinone: se vogliamo pensare ad un futuro della nostra provincia non possiamo non dotarci di infrastrutture necessarie per lo sviluppo economico del territorio. Su questi temi speriamo che ci sia un’ampia convergenza tra le forze di maggioranza e di minoranza presenti nel consiglio comunale del capoluogo”. Anche il servizio idrico è stato al centro della riunione: “Sul tema dell’acqua – spiega Antonello Antonellis leader ciociaro di Azione -, chiediamo che sia definita, a livello regionale, una tariffa unica, mentre siamo preoccupati sulla questione dei rifiuti, che ha visto aumentare la tariffa per le famiglie. Chiediamo che le forze politiche facciano chiarezza sulle prospettive, partendo dalle scelte passate non sempre lineari. Torniamo a chiedere ai parlamentari eletti in provincia, alle forze politiche, di impegnarsi per la riduzione del danno derivante dall’istituzione della ZES, che penalizza fortemente la nostra provincia”. Ma c’è anche un monito al riguardo: “Non pensassero di risolvere la questione buttando fumo negli occhi con l’istituzione, da parte della Regione, della ZLS: un pannicello, e neanche troppo utile, rispetto alla Zes. Azione ritiene che la Provincia torni a svolgere il ruolo di motore istituzionale dello sviluppo, promuovendo e coordinando tutti gli attori locali, per rendere di nuovo attrattivo e competitivo il nostro territorio valorizzando le diverse vocazioni”. “Del resto – annotano da Azione – la Provincia con gli enti partecipati, la SAF, l’ Agenzia per l’Ambiente, l’Agenzia dell’Energia l’Agenzia Formativa, nonché il coordinamento dei finanziamenti e dei progetti del PNNR, la Stazione Unica Appaltante, ha un peso e una responsabilità, anche nella trasparenza delle azioni amministrative, che non può essere sottaciuto”. Dal partico ciociaro di Calenda infine concludono: “Vediamo tornare la questione morale del rapporto tra politica-economia-imprese: noi siamo garantisti, si è innocenti fino all’ultimo grado di giudizio, però si colgono scricchiolii in questo rapporto, voci sempre più diffuse di malessere, anche colpa di una politica che pare abbandonare la funzione propria di controllo nelle istruzioni. Si ha la sensazione che le scelte siano demandate ai cosiddetti gruppi d’interesse, i “colletti bianchi”, che hanno soppiantato il ruolo della politica. Siamo davvero preoccupati di un ritorno di una stagione che pareva essere definitivamente alle nostre spalle”.
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