I fatti risalgono a qualche tempo fa quando, per futili motivi e con reiterate condotte violente e minacciose, l’uomo aveva iniziato a maltrattare la coniuge. Minacce, vessazioni e percosse erano proseguite anche quando i due in fase di separazione non abitavano più insieme.
Tale stato di cose aveva cagionato nella donna un continuo stato di ansia nonché il timore per la propria incolumità. In particolare, l’uomo durante la convivenza l’aveva colpita più volte con schiaffi e in altre occasioni, senza apparente motivo, l’aveva aggredita e offesa, etichettandola come una donna di facili costumi. A detta della donna ,la controllava impedendole di parlare anche con i propri familiari. Ma non è tutto: l’uomo è anche accusato di stalking perché, con condotte reiterate, aveva continuato a molestare e minacciare la moglie anche dopo la separazione, inviandole innumerevoli messaggi vocali e di testo nonché telefonandole continuamente e minacciandola con frasi quali “io vi ammazzo tutti quanti mentre dormite”. L’ultima aggressione c’è stata il 15 agosto scorso, quando la donna si trovava all’interno della caserma dei carabinieri per proporre querela nei suoi confronti. In in quel frangente, ha minacciato di ammazzarla e di dare fuoco alla casa. La parte offesa è difesa dall’avvocato Antonio Ceccani L’udienza è stata fissata per il 27 gennaio. Mar. Ming.
