Provincia – Accusato di furto e licenziato, ex dipendente assolto dal Giudice: ora dovrà essere risarcito

chiaro13
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Accusato di furto, un ex dipendente dell’amministrazione provinciale di Frosinone di 44 anni è stato assolto per non aver commesso il fatto.

Si tratta di Valerio B., addetto al servizio di digitalizzazione della provincia. L’accusa, molto grave, che ha poi comportato il suo licenziamento in tronco, era quella di aver sottratto sofisticati macchinari e apparecchiature dalla sala digitalizzazione dove erano impiegati sette dipendenti. Ieri mattina, presso il tribunale di Frosinone si è svolto il processo nel quale sono stati ascoltati i colleghi di lavoro dell’imputato e soprattutto il responsabile del servizio. Tutti i testimoni hanno dichiarato che l’unico che si trovava sul posto quando è sparita questa sofisticata apparecchiatura era proprio il 44enne. Sono state prodotte delle immagini fotografiche dalle quali emergeva che il dipendente era uscito con un vistoso marsupio il giorno in cui da solo stava in servizio (le immagini sono state prelevate dell’impianto di videoservoglianza) era proprio l’imputato. L’avvocato difensore Giampiero Vellucci ha però fatto notare in udienza che nessuno avrebbe sottratto una cosa ove risultasse che era l’unica persona presente sul posto. Non meno importante il difensore ha dimostrato che le chiavi di questa sala erano anche nella disponibilità dei portieri dell’amministrazione provinciale i quali potevano eventualmente accedere in questa sala al di là del fatto che lì lavorassero. A questo da aggiungere poi che nel corso della perquisizione nella abitazione dell’imputato non sono state trovate tracce della refurtiva. I giudici, alla luce degli elementi portati in aula dall’avvocato difensore Giampiero Vellucci, hanno assolto l’ex dipendente della Provincia per non aver commesso il fatto. Il 44enne adesso chiederà di essere reintegrato in servizio.
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