Cassino – Sindaco Salera: “Domani saremo a Roma per sostenere i lavoratori di Stellantis e l’indotto”

chiaro13
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Domani, 18 ottobre 2024, il sindaco di Cassino, Enzo Salera, insieme ai suoi colleghi della Consulta del Lazio Meridionale, si recherà a Roma per sostenere la manifestazione e lo sciopero a favore dei lavoratori di Stellantis e delle aziende dell’indotto (leggi qui).

La protesta è stata indetta per difendere il settore automotive e il futuro dell’industria italiana, in un momento di grave crisi per l’occupazione nel territorio. “La situazione dei lavoratori di Stellantis è sempre più critica”, ha dichiarato il sindaco Salera in un comunicato stampa. “Le famiglie dei nostri operai stanno pagando un prezzo altissimo a causa delle scelte aziendali del gruppo italo-francese, che non ha rispettato gli impegni presi sul fronte dell’occupazione e della continuità lavorativa”. Negli ultimi mesi, infatti, gli stabilimenti della multinazionale a Cassino sono stati colpiti da continui periodi di cassa integrazione, che hanno portato a una significativa riduzione dei salari. “Questa crisi ha avuto pesanti ricadute sull’economia locale”, ha aggiunto Salera, sottolineando il disagio delle famiglie che vivono con l’incertezza del futuro. Lo scorso 11 ottobre, durante l’ultima riunione della Consulta dei sindaci del Lazio Meridionale, i primi cittadini hanno espresso forte preoccupazione per la situazione e, in particolare, per le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares, rese durante un’audizione alla Camera. “Sono parole inquietanti”, ha affermato Salera, facendo riferimento all’annuncio di Tavares riguardo al ridimensionamento dell’industria in Italia. I sindaci hanno quindi ottenuto dall’onorevole Nicola Ottaviani l’impegno a intercedere con il Ministro dello Sviluppo Economico, Adolfo Urso, affinché quest’ultimo prenda parte a un confronto diretto sul futuro di Stellantis. Salera ha ribadito la necessità di un intervento costante e risolutivo da parte del Governo per salvaguardare l’occupazione nel settore. La manifestazione di Roma rappresenta un segnale forte e deciso: “Migliaia di lavoratori e amministratori si mobilitano per chiedere che Stellantis avvii un dialogo costruttivo con l’obiettivo di adottare un piano industriale che rilanci il settore e mantenga i livelli occupazionali”, ha concluso il sindaco di Cassino. L’iniziativa del 18 ottobre vedrà la partecipazione di delegazioni di lavoratori e amministratori da tutto il Lazio, e si inserisce in un contesto più ampio di proteste a livello nazionale contro la crisi dell’industria automobilistica, che sta mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro in tutto il Paese.
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