Accoltella una guardia carceraria, detenuto rinviato a giudizio per tentato omicidio. La vicenda che ha portato uno straniero sul banco degli imputati risale al luglio dello scorso anno quando l’uomo si trovava presso la casa circondariale di Frosinone.
Dopo aver richiesto all’agente di polizia penitenziaria di aprire la porta della sua stanza lo aveva improvvisamente aggredito mettendo in atto una condotta inequivocabile circa il suo intento di uccidere. Secondo gli elementi raccolti dagli inquirenti, dopo averlo aggredito violentemente con un gesto repentino lo aveva colpito alla base del collo con un oggetto tagliente tale da procurargli una ferita lunga circa 25 centimetri e della profondità di un centimetro. A seguito di tali fatti l’agente di polizia penitenziaria era stato immediatamente trasportato in ospedale dove i medici del nosocomio frusinate gli avevano praticato numerosi punti di sutura. Il personale sanitario aveva stilato una prognosi di 14 giorni. Da qui la denuncia per tentato omicidio. Gli investigatori della procura che avevano avviato le indagini e che hanno ricostruito la dinamica dei fatti, non hanno avuto dubbi circa l’intenzione del detenuto di voler uccidere. L’imputato sarà difeso dall’avvocato Giorgio Picchi. Mar.Ming.
