Sora – Elezioni del nuovo governo cittadino, serve buonsenso

Irene Mizzoni
4 MIn Lettura
(di Irene Mizzoni) Non è una questione di tifo. Piuttosto di buonsenso. La domanda che per i sorani oggi è fondamentale è la seguente: quanto vale l’esperienza e la capacità di affrontare i problemi?

Il filosofo Karl Popper diceva che tutta la vita è risolvere problemi. E’ vero. Sosteneva anche che, “Il futuro è decisamente aperto. Esso dipende da noi; da tutti noi. Dipende da quello che noi e molte altre persone facciamo e faremo: oggi, domani e dopodomani. E quello che facciamo e faremo dipende a sua volta dai nostri desideri, dalle nostre speranze, dalle nostre paure! Dipende da come vediamo il mondo; e da come valutiamo le possibilità largamente disponibili del futuro…”. Questa non è certo una lezione di filosofia ma semplicemente un voler fissare alcune riflessioni che desideriamo condividere con i sorani che sono chiamati a scegliere il nuovo sindaco e la nuova amministrazione cittadina. La crisi profonda che attraversa la città volsca non è semplice da superare. Le mancanze sono sotto gli occhi di tutti noi. I desideri e le speranze comuni di ogni sorano oggi sono lontane, ingessate al di là di un labirinto tortuoso che è innanzitutto burocratico. Immaginate di voler corregger un disegno sbagliato: per riuscire a recuperare dovreste avere il coraggio di poggiare di nuovo la penna e tirare una nuova linea, che però dovrebbe essere netta e decisa. Per farlo, diciamoci la verità, dovreste conoscere l’arte e le tecniche. Nessuno potrebbe andare ad intuito, l’errore all’occhio esperto è sempre visibile. Ora trasferite questo esempio ai progetti che un’amministrazione comunale presenta ogni anno e ripensate a quante volte in passato sono stati bocciati o ideati non correttamente. Pensate a quante occasioni perse Sora ha dovuto lasciarsi alle spalle e quante oggi ne ha (guardate i cantieri, la Tomassi e i tantissimi interventi attesi da anni), ma sono fatte male. E’ per questo che i desideri e le speranze dei sorani oggi sono allo stremo. Che dal Comune qualcuno faccia qualcosa, pare un miraggio. Le possibilità disponibili per un futuro che i sorani possano ritenerlo degno di chiamarlo così, sono ridotte al lumicino. E allora oggi quanto è importante scegliere bene il nuovo sindaco e la nuova amministrazione? La risposta è scontata perché la città è chiamata ad una svolta epocale. E non può sbagliare davvero più. Lo abbiamo visto tutti a livello centrale cosa è accaduto: dopo l’inesperienza, il Governo del Paese è stato affidato a dei tecnici per affrontare nel modo migliore la crisi e uscirne ancora vivi. Ora, a Sora i cittadini possono scegliere tra due: un ingegnere con lunga esperienza nella pubblica amministrazione che si è presentato con una squadra di professionisti, e un giovane che ha all’attivo, di fatto, 5 anni di opposizione con una squadra variegata, anche con amministratori del governo uscente.
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento