Via Città di Castello – per intenderci, la strada che costeggia l’ex Tomassi – è indecente.

E’ pericoloso transitare sul marciapiede. Ci sono vistose buche e mancano pezzi di cemento che sono saltati sbriciolandosi come fosse un biscotto. Ovviamente i detriti si accumulano

lungo i lati della strada ostruendo le caditoie e tutto il percorso che le acque piovane dovrebbero percorrere per confluire proprio nei tombini. Chiaro che quando piove, in questa condizione, l’area si allaga. Ma non è tutto. La vegetazione cresce rigogliosa e solo la buona volontà di qualche commerciante e

residente evita che si formi una piantagione (già presente dall’altro lato della strada, quello della Tomassi). Parcheggiare diventa difficile, come pure diventa difficoltoso passare a piedi sul marciapiede. “Ogni tanto aiutiamo qualche anziana signora a rialzarsi dopo

essere caduta” racconta un residente. “E poi ci sono chiodi e pezzi di ferro che probabilmente cadono dalla recinzione della Tomassi”. “Chiediamo ancora una volta che si facciano interventi su questa strada – dice un’altra residente – Siamo a due passi dal centro ed è veramente vergognoso. Non ne possiamo più”.