Omicidio Thomas Bricca – I Toson restano in carcere, le motivazioni della Cassazione. Il 23 di nuovo in aula

Marina Mingarelli
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Un quadro indiziario che non lascerebbe dubbi – secondo i giudici della Cassazione – sul lasciare in carcere Roberto e Mattia Toson, accusati dell’omicidio di Thomas Bricca il 19enne di Alatri ucciso con un colpo di pistola alla fronte mentre si trovava nel gennaio dello scorso anno nella piazzetta insieme a alcuni suoi amici.

La Cassazione dunque ha respinto il ricorso delle difese per la revoca delle misure cautelari. Venerdì scorso sono state depositate le motivazioni. Secondo gli avvocati Angelo Testa ed Umberto Pappadia il Riesame non aveva tenuto conto di numerose contraddizioni che avevano poi portato all’arresto di padre e figlio. Intanto colui che aveva sparato era mancino e Mattia accusato di essere proprio lui colui che ha premuto il grilletto sarebbe destrorso poi anche il tipo di scarpe indossate quella sera non combacerebbero con gli elementi acquisiti dagli investigatori. A questo da aggiungere che non sarebbe stato mai rinvenuto lo scooter utilizzato per mettere in atto l’omicidio. Ma la Cassazione ha respinto il ricorso perché il quadro probatorio non darebbe adito a dubbi circa il coinvolgimento di Roberto e Mattia Toson in questo omicidio. L’udienza in Corte d’Assise riprenderà il 23 settembre prossimo. Mar. Ming.
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