Non aveva accettato di essere stato messo da parte per un altro uomo. Soprattutto non aveva accettato che la compagna, una volta presa la decisione di separarsi, si fosse subito ricostruita la vita con un’altra persona.
Così, un operaio di 40 anni di Frosinone si è trasformato in uno stalker facendo vivere alla ex momenti di inferno. Non c’era giorno in cui non la pedinasse. Ovunque andasse, la donna, una commessa di 38 anni, anche lei residente nel capoluogo ciociaro, se lo ritrovava davanti. Una situazione che le aveva generato uno stato di forte stress e di ansia. A questo va aggiunto che le inviava decine e decine di messaggi al giorno dal tenore minatorio. Sovente, poi, la apostrofava come una poco di buono, arrivando ad aggredirla fisicamente, minacciandola anche di morte. Da qui la decisione della povera donna di denunciare l’ex per stalking. A conclusione delle indagini, l’operaio (che sarà rappresentato dall’avvocato Pietro Polidori) è stato rinviato a giudizio per il reato di stalking. L’udienza è stata fissata per il prossimo dicembre. In questa data saliranno sul banco dei testimoni i fratelli della vittima. Mar. Ming.
