Come annunciato, ieri – a seguito degli episodi di scontri e risse in piazza tra minori locali e minori ospiti delle strutture di accoglienza della città – si è svolto a Pontecorvo l’incontro fra l’amministrazione comunale, i responsabili delle case famiglia per minori non accompagnati e il capitano Bartolo Taglietti comandante della compagnia dei carabinieri di Pontecorvo.
“È stato un confronto leale e rivolto soprattutto a garantire la sicurezza, ma anche l’integrazione degli ospiti delle case famiglie” ha detto il sindaco Anselmo Rotondo, promotore dell’iniziativa, aggiungendo che “non si è trattato certamente di un atto di accusa nei confronti di chi gestisce le case famiglia, ma un modo per trovare la strada migliore affinché ci sia una leale collaborazione per la convivenza comune nella nostra comunità”. Il primo cittadino ha poi voluto ringraziare il capitano Bartolo Taglietti, unitamente a tutti i suoi uomini, “per l’impegno e il lavoro che mettono in campo sul nostro territorio, abbiamo ricevuto importanti spunti di collaborazione e di gestione del fenomeno”. Rotondo ha poi spiegato che l’amministrazione comunale, come già detto in altre occasioni, non sta a guardare e non affronta solo la fase emergenziale: “questa mattina – ha detto il Sindaco – la Giunta ha dato il via libera alla richiesta di finanziamento alla regione Lazio per il potenziamento del sistema di videosorveglianza, partecipando al bando “Sicurezza in Comune”. Infine il primo cittadino ha ringraziato “quanti in questi giorni si stanno adoperando per riportare la serenità e colgo l’occasione per rivolgere un nuovo invito a tutti i cittadini, giovani e adulti, affinché siano sempre portatori di atteggiamenti positivi e mai dettati dal rancore e dall’odio”.
