(di Dario Facci) Non fa raffreddare il ferro scaldato dal presidente della Regione Rocca durante il suo discorso al Congresso della CIal Lazio e ribadisce l’esigenza, per battere colpi decisivi nello sviluppo regionale, di ottenere quel che è stato da anni previsto cioè la stazione TAV a Ferentino.
Enrico Coppotelli, segretario della Cisl Lazio dei record, freschissimo di conferma, lancia la proposta di un incontro ai massimi livelli proprio per affrontare il tema di questa importante infrastruttura. “Da tempo – dice – pensiamo che il Basso Lazio abbia bisogno di una svolta, e per noi questo cambio di passo può realizzarsi con la stazione Tav a Ferentino, la dotazione infrastrutturale più indicata per lo sviluppo e la crescita economica di questo territorio. Sull’onda di questa convinzione, come Cisl del Lazio insieme alla Cisl di Frosinone e Latina, stiamo organizzando una iniziativa dal titolo ‘La rinascita del Basso Lazio. Il Futuro della Mobilità con la Stazione Tav'”. La realizzazione della stazione Tav di Ferentino rappresenta un punto di svolta cruciale per il Lazio. Collocata lungo la linea di alta velocità Roma-Napoli, funziona da snodo per il trasporto ferroviario ma anche da fulcro nella pianificazione urbanistica e nello sviluppo economico del Lazio. La stazione, infatti, è posizionata in un’area ad elevato potenziale in quanto circondata da zone industriali di primo piano a livello nazionale ed è collegata in maniera strategica con le principali arterie autostradali. “Per illustrare nel dettaglio tutti i vantaggi di una operazione di questa portata ne discuteremo insieme a qualificati stakeholder, tra i quali abbiamo invitato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il prossimo 30 giugno”.
