(di Dario Facci) Non solo il Partito Democratico della provincia di Frosinone addensa le cronache agostane per le sue articolate dinamiche interne in previsione di un congresso provinciale ancora non databile. Forza Italia continua a fare la sua parte e si ritaglia il ruolo protagonista nell’ultimo scorcio del mese per antonomasia dedicato all’evasione dalla quotidianità.
Il Direttivo Provinciale del partito, infatti, ha ufficializzato nel corso di una riunione le nomine siglate dalla coordinatrice Rossella Chiusaroli (nella foto). Ella ha affidato il ruolo di responsabile dell’organizzazione del partito al sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco, già candidato di Forza Italia alle passate elezioni regionali; Gaetano Spiridigliozzi, consigliere comunale di Pontecorvo, è stato nominato responsabile dei rapporti con gli enti locali e Nicola Piacentino responsabile delle adesioni al partito; Yuri D’Aguanno, consigliere comunale di Cervaro, è entrato a far parte, come membro effettivo, della segreteria provinciale. La segretaria ha affermato che il partito continua il suo radicamento sul territorio, anche se avrebbe dovuto aggiungere “cassinate”, data la provenienza dei designati, tutti del sud della provincia. A ben guardare infatti, la segretaria è di Cassino, il responsabile dell’organizzazione è di Roccasecca, il nuovo responsabile enti locali è pontecorvese, Yuri D’Aguanno di Cervaro e Piacentino di Ausonia. La Chiusaroli, in sintesi, si è portata casa il partito, cosa che certamente farà discutere. Non solo. E’ balzata agli occhi la decisione di non confermare quel che tutti hanno saputo e scritto dall’inizio della gestione Chiusaroli e cioè che il ruolo di Responsabile dell’organizzazione del partito era assegnata a Samuel Battaglini, giovane ma esperto esponente del partito azzurro, candidato alle ultime regionali e vice presidente nazionale di Anci Giovani da tempo. Stando alle dichiarazioni di Battaglini questi non l’ha presa affatto bene e in una nota piuttosto colorita considera la decisione della Chiusaroli un vero e proprio atto di ostilità nei suoi confronti. “Assolutamente nulla contro il Sindaco di Roccasecca, persona che stimo e considero un amico – scrive Battaglini – ma la decisione mi ha sorpreso visto che, come annunciato e ratificato nel congresso provinciale, quel ruolo era il mio. A dicembre, in occasione appunto dell’elezione di Chiusaroli, facemmo un accordo sul suo nome in virtù di un partito libero e liberale che prevedeva, come annunciato pubblicamente, che il sottoscritto contribuisse alla crescita del partito attraverso l’incarico di responsabile dell’organizzazione. La cosa è testimoniata, non solo dai presenti, ma anche dalle dichiarazioni riportate sulla stampa. È chiaro che, quello di oggi, rappresenta un atto di ostilità nei miei confronti e nei confronti di tutti coloro che negli ultimi mesi hanno chiesto maggiore condivisione e libertà di pensiero, nell’ esclusivo interesse del territorio e del partito stesso (…)”. Insomma, il clima nel partito azzurro è tutt’altro che tranquillo, anzi, è facile prevedere l’inizio di una fase alquanto concitata, specialmente in vista del famosissimo congresso. Una fase che secondo alcuni ambienti di Forza Italia sarebbe già abbondantemente iniziata con il cambio al vertice in alcuni circoli di storici coordinatori. Anche su questo argomento, di fatti, Battaglini calca la mano quando scrive nella sua nota: “Basti pensare al fatto che, nonostante i congressi cittadini alle porte, Chiusaroli abbia deciso di sostituire i commissari di Ceccano e Sora, tanto per citarne alcuni, dimostrando un inspiegabile risentimento verso coloro che hanno dato tutto, senza mai chiedere nulla”. E “(…) Nulla, in confronto al trattamento riservato ad Adriano Piacentini, come per Santodonato ed altri, dal 1994 ininterrottamente tesserato di Forza Italia, che negli anni non ha mai fatto mancare, sotto tutti i punti di vista, il suo supporto. A Frosinone, città capoluogo, si è deciso di andare all’opposizione del governo di centrodestra ed in molti ancora non ne abbiamo capito il motivo, tanto meno quale sia la prospettiva futura (…). Insomma anche in Forza Italia il clima è diventato alquanto frizzante e non sono solo i sempre più ruvidi rapporti con gli alleati a rendere questa ripresa dei lavori decisamente interessante ma un orami evidente scontro interno che certamente ne riserverà delle belle.
