Maltrattamenti nei confronti della moglie, i carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di un uomo, di 50 anni residente ad Arce.
Il fatto si è verificato nei giorni scorsi. La coniuge, una donna di 53 anni, più volte era stata vittima di aggressioni fisiche da parte del marito, un uomo a suo dire, prevaricatore e violento. L’ultima volta che l’ha aggredita, però, la malcapitata non ce l’ha fatta più ed ha chiesto l’intervento ai carabinieri. Subito, dopo quella richiesta di aiuto, sono intervenuti i militari della compagnia di Pontecorvo. Sono stati proprio questi a far scattare le manette ai polsi di quel “marito- padrone”. Per la cronaca, va detto che l’uomo era già conosciuto dalle forze dell’ordine per reati contro la persona. Secondo alcune informazioni raccolte, si tratterebbe di un soggetto molto aggressivo. Nella mattinata di ieri, davanti al suo legale di fiducia, Luigi Tozzi, il 50enne è comparso davanti al Gip per l’udienza di convalida. Il giudice, alla luce degli elementi raccolti dal legale difensore, ha accolto la richiesta di quest’ultimo, disponendo la scarcerazione ma ha applicato in alternativa il divieto di dimora e il divieto di avvicinamento alla casa coniugale per una distanza di 500 metri. A questo da aggiungere che gli è stato applicato anche il braccialetto elettronico. Mar. Ming.
