La compagna lo lascia e lui, un 45enne di Supino, comincia a ricattarla dicendole che avrebbe pubblicato in rete le foto che le aveva scattato con il telefonino mentre si trovavano in intimità.
All’uomo, un dipendente pubblico di 45 anni, piaceva immortalare la convivente mentre facevano sesso. Le foto a luci rosse le teneva conservate nell’archivio del suo cellulare. E proprio a seguito di queste ripetute minacce, la donna, una 40enne anche lei impiegata in una azienda pubblica, l’altra sera dal telefonino ha chiamato il numero 112 ed ha chiesto aiuto. L’ex convivente, oltre a ricattarla, la pedinava ovunque, controllando ogni suo movimento. Addirittura ,per sapere ogni momento dove si trovasse, aveva fatto installare a sua insaputa un GPS. Quell’uomo, a detta della vittima, aveva bisogno sicuramente di un supporto psicologico. Non riusciva a spiegarsi altrimenti come, una persona che comunque aveva amato, potesse arrivare a ricattarla in quel modo. Intanto i carabinieri hanno avviato la procedura prevista dal cosiddetto ‘codice rosso’, proprio per tutelare maggiormente la donna. Mar. Ming.
