Problemi con il rifornimento idrico a San Donato Va di Comino, sbotta anche il sindaco Enrico Pittiglio, vicepresidente della Provincia.
Dopo oltre due settimane di servizio a singhiozzo e molte zone del paese con l’acqua servita solo per poche ore al giorno, oggi, davanti all’ennesima giornata che si preannuncia senza un goccio d’acqua dai rubinetti, il primo cittadino ha scritto sul suo profilo facebook istituzionale: “Incredibile. Dopo giorni di sofferenza idrica, oggi nemmeno una goccia. Ci sarà anche una rottura importante che stanno riparando, fino a garantire che entro questa sera il problema sarà risolto. Da stamattina stiamo lavorando per garantire un servizio che nel 2024 dovrebbe essere essenziale. Noi chiediamo scusa e ci mettiamo la faccia.. ma non finirà così”. E proprio quel “non finirà così” ha ricevuto il plauso di molti cittadini che sono esasperati dai continui disservizi idrici. Nei giorni scorsi, il sindaco Pittiglio ha cercato di interloquire direttamente cn il gestore del servizio idrico, perché la situazione non era delle migliori, con una rete idrica che ha i suoi malanni e acciacchi dovuti alla vetustà, ma soprattutto che per funzionare necessità di un estremo equilibrio tra i vari tratti e serbatoi che ripartiscono l’acqua e riforniscono le varie zone di San Donato. Un equilibrio che negli ultimi giorni è saltato, sia per manovre azzardate, sia per le perdite, sia per l’aumento dei consumi dovuti alla massiccia presenza di villeggianti che il paese può vantare in queste settimane estive. Il confronto con i vertici aziendali, a quanto pare però, non ha prodotto i risultati sperati. Per garantire a Bar e ristoranti di restare aperti e lavorare, il gestore del servizio idrico ha inviato in paese delle autobotti così da poter riempire le autoclavi delle attività commerciali man mano che si svuotano. Per i cittadini però il tormento e le difficoltà restano, anche perché la comunicazione sulle interruzioni e i tempi di ripristino del servizio resta scarsa e a volte non attendibile. Resta quel “non finirà così” che ha portato sotto il post del primo cittadino, in poco tempo, decine e decine di “mi piace”.
