Un congegno in plastica che blocca la fuoriuscita delle banconote dal bancomat. L’ultima trovata dei truffatori scoperta a Roma, ma l’invito è fare attenzione in tutto il Lazio se, al momento in cui si prelevano contanti dall’apparato Atm qualcosa va storto e soprattutto se le banconote non ‘escono’.
Le giornate per colpire e gli orari migliori sono quelli che coincidono con la chiusura degli sportelli bancari, in modo che il malcapitato utente non può rivolgersi a nessuno per chiedere aiuto o spiegazioni. Poco prima, infatti, il o i truffatori sono entrati in azione, facendo ben attenzione di non essere riconoscibili dalle telecamere che spesso sorvegliano gli sportelli bancomat, ed hanno piazzato un aggeggio in plastica nella fessura da cui vengono erogate le banconote al momento del prelievo. Poi si appostano un po’ in disparte ed attendono che qualcuno vada a prelevare. Al malcapitato l’operazione va a buon fine, ma i denari non escono dalla macchia erogatrice poiché bloccati dal congegno inserito in precedenza. Quando l’utente va via pensando che l’operazione non ha avuto successo, tornano indietro e rimuovono l’aparecchietto portando via il denaro. Il trucco è stato scoperto a Roma dai carabinieri di Tor Vergata, a cui si è rivolto un citatdino che aveva tentato di prelevare del contante ma non aveva avuto alcuna erogazione di banconote presso un ufficio postale. Intervenuti sul posto, mentre l’uomo aspettava davanti al postamat, i militari hanno constatato la manomissione del dispositivo: i malintenzionati avevano inserito all’interno dell’erogatore un congegno artigianale, realizzato in plastica, che calzava in modo preciso la sagoma dell’Atm. Invece di uscire, le banconote restavano incastrate, in attesa che i malviventi passassero a ritirarle. In questo caso le banconote sono state recuperate dai carabinieri che e le hanno restituite alla mancata vittima. Il congegno invece è stato sequestrato. I Carabinieri consigliano, in casi come questo, di restare davanti al bancomat e contattare immediatamente il servizio clienti della banca o il numero unico di emergenza 112.
