(di Dario Facci) Accumula attenzioni e critiche la scelta del nuovo sindaco di Veroli, Germano Caperna, di adottare la tecnica della rotazione degli assessorati.
Un famoso precedente, quello della prima amministrazione di Nicola Ottaviani a Frosinone, noto come “il carosello degli assessori”, fece scalpore all’epoca ma non provocò gravi conseguenze se non, come il consigliere comunale di opposizione a Veroli, Papetti teme, una certa scontentezza tra i medesimi protagonisti perché impossibilitati a portare avanti delle operazioni per il tempo necessario. Ottaviani si trovò nelle medesime attuali condizioni di Caperna: aveva una maggioranza eterogenea e strutturata in molti gruppi, sebbene meno “arlecchina” di quella attuale di Caperna poiché il campo larghissimo che lo ha sostenuto (va dalla sinistra alla destra) è ovviamente più disomogeneo del centrodestra dell’allora sindaco Ottaviani, attuale Deputato. Questa, a lungo andare, potrebbe essere una difficoltà ulteriore che potrebbe incontrare Caperna, oltre quella quasi matematica del malumore di chi, terminato il proprio turno, stenta a fare le valige dall’ufficio assessoriale buono buono, come pure a lasciare qualsiasi genere di incarico.
