ROMA – Si getta nella Fontana di Trevi per rubare le monetine, multato un 40enne indiano

chiaro13
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Incurante delle centinaia di persone che quotidianamente, specialmente in questo periodo vacanziero, occupano piazza Trevi a Roma dove è collocata la maestosa fontana omonima, né della costante presenza delle forze dell’ordine in quello che è uno tra i siti monumentali più visitato e conosciuto di Roma, ha pensato bene di racimolare qualche soldo, recuperando qualche manciata di monetine che i turisti gettano nella Fontana di Trevi esprimendo un desiderio.

Sabato sera, a immergersi nell’acqua della fontana resa famosa da Fellini ne ‘La dolce vita’ e da Totò in ‘Tototruffa ‘62’ è stato un indiano di 40 anni, che però non ha fatto in tempo ad afferrare una manciata di monete che subito è stato raggiunto da quattro agenti della Polizia Roma Capitale che lo hanno invitato ad uscire, lo hanno agguantato e portato via per identificarlo (l’uomo non aveva documenti con sé). Per lui alla fine è stata staccata una multa da 550 euro. Oltre alla sanzione, nei confronti del 40enne è stato emesso anche un Daspo: ovvero il divieto di soggiornare nella Capitale. Ogni giorno sono miglia e migliaia le monetine che finiscono nell’ampia vasca della Fontana, per auspicare fortuna, per avere la certezza di tornare nella Capitale, per esprimere un desiderio: euro, dollari, yen, ecc. monete da tuto il mondo, come i visitatori che giungono a Roma. Le monete vengono raccolte più volte al mese da Acea su incarico del Comune di Roma: oltre un milione di euro all’anno (quest’anno a gennaio sono stati racoclti 1,6 milioni, leggi qui) per 2/3mila euro gettati al giorno. Soldi che finiscono in beneficenza tramite la Caritas. Fare il bagno nella fontana e vietato, così come arrampicarsi su sculture e marmi. Ma capita sempre più spesso che turisti e stranieri anelino fare un tuffo nell’acque del antichissimo acquedotto Vergine, risalente al 19 a.C. e unico tra gli acquedotti antichi ininterrottamente in uso fino ai nostri giorni. Per questo a Fontana di Trevi così come anche in altri luoghi storici e di grande richiamo turistico, a cominciare da piazza Navona, dal Gianicolo e ancora piazza del Popolo e piazza della Repubblica, la Polizia Roma capitale ha intensificato i controlli, soprattutto quelli notturni. L’obiettivo non è soltanto quello di bloccare in tempo, o comunque entro pochi minuti, chiunque decida di immergersi oppure tuffarsi nelle fontane storiche, ma anche evitare che i monumenti vengano danneggiati.
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