È tornato in libertà l’artigiano arrestato lo scorso maggio con l’accusa di aver ricattato un carabiniere che aveva intrecciato una relazione extra coniugale con la moglie.
Essendo venute meno le esigenze cautelari il gip Ida Logoluso ha accolto la richiesta del difensore ed ha rimesso l’uomo in libertà. Ad accorgersi di quel tradimento proprio il marito che aveva deciso così di vendicarsi cercando di trarre anche un vantaggio economico. In cambio del suo silenzio, infatti, aveva chiesto al carabiniere 14mila euro. Il militare dapprima aveva ceduto a quel ricatto consegnando all’artigiano 300 euro. Ma poi si è confidato con i suoi superiori i quali hanno fatto scattare l’operazione che ha portato all’arresto dell’artigiano.
