Sanità – “L’atto aziendale della Asl? Copiato dalla Campania!”. Il sindaco di Fumone va all’attacco

chiaro13
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“L’atto aziendale? Copiato dalla regione Campania! È vergognoso!”. È una furia senza freni il sindaco di Fumone, Matteo Campoli, esponente del Pd e tra i pochi che, presente all’assemblea dei sindaci che ha approvato l’atto aziendale della Asl di Frosinone aveva fatto fuoco e fiamme per ottenere un rinvio dlela votazione visti i termini molto stretti concessi ai primi cittadini per leggere e valutare un documento di 200 pagine.

Oggi, dopo che quel documento ha avuto modo di scorrerlo tutto sbotta: “Si capisce che è un copia incolla di un atto aziendale della Campania, infatti in più punti, a partire da pagina 83 ultimo rigo, si fa riferimento alla Campania. Non vi vergognate?” dice ai sindaci che invece hanno voluto votare subito il provvedimento. “Ed ora? Ora tutto tace? Va bene così? No per me è gravissimo e non sarò in silenzio – prosegue Campoli -. Si. Il giorno della riunione della conferenza dei sindaci per l’approvazione dell’atto aziendale siamo stati attaccati e derisi io e Piergianni Fiorletta (sindaco di Ferentino, nda), con un esponente del centrodestra che mi esclamava sorridendo : ‘due contro tutti, siete un po’ pochini’. Me la sono ‘tenuta’, perché non era certo un fatto personale, come ho letto le critiche alla nostra posizione di un grande “maestro” di cultura istituzionale e di battaglia per i diritti dei cittadini, come Cianfrocca, sindaco di Alatri. Noi ve lo avevamo detto, come ve lo aveva detto il sindaco di Cassino Enzo Salera, che approvare un documento così importante senza leggerlo era rischioso – continua il sindaco di Fumone -. Caro Cianfrocca così avevi letto ed ottenuto garanzie per il nostro San Benedetto? Con un atto aziendale copiato dalla Campania? Scriverò lunedì mattina al Presidente Rocca ed a Riccardo Mastrangeli (sindaco di Frosinone, nda) in qualità di presidente della conferenza dei sindaci, chiedendo di riconvocare la riunione e correggere l’atto. Che almeno ci sia scritto che sta nella Regione Lazio”.
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