Con la scusa di recarsi a casa della ex moglie per vedere la loro bambina di 5 anni, ne approfittava per carpire informazioni su chi stesse frequentando in quel periodo, se usciva la sera, e se capitava che la figlioletta dormisse qualche volta dai nonni. Informazioni che ovviamente gli venivano fornite dalla bambina a cui il genitore, ogni volta che la vedeva le faceva il terzo grado.
La donna di 31 anni, residente in un paese vicino Frosinone, inizialmente non riusciva a capire come l’ex sapesse dei suoi spostamenti. Ma poi, parlando con la bambina, aveva capito da dove aveva carpito quelle informazioni. Tante troppe le volte in cui la donna di sentiva pedinata. Mentre stava uscendo da casa per andare a comprare la pizza, in un caso l’uomo l’aveva aggredita. Una volta, dopo averla incontrata in una discoteca ad Isola del Liri, aveva cominciato a prenderla a calci e a distruggere tutto l’arredamento del locale. Un’altra volta, si era recato a casa di un ragazzo che la ex stava frequentando, dicendogli che quella era la madre di sua figlia e che non doveva permettersi di sfiorarla nemmeno con un dito. La donna stanca di quelle vessazioni, nei giorni scorsi tramite il suo legale di fiducia Sonia Sirizzotti si è rivolta all’associazione antiviolenza “Mai più ferite” ed ha fatto scattare la denuncia . Mar.Ming.
