Salta la conferenza stampa della famiglia Mottola, in programma dopo l’assoluzione decisa dai giudici della Corte di Appello di Roma e scoppia la polemica tra Comune e il collegio difensivo della famiglia di Arce. Che – come noto – era stata chiamata dalla Procura a rispondere del reato di omicidio ed occultamento di cadavere, per la morte di Serena Mollicone. Già in primo grado, i Mottola erano stati mandati assolti.
Il criminologo della difesa Carmelo Lavorino ha dichiarato di essere stati costretti ad annullare la conferenza stampa, che doveva svolgersi presso il Palazzo della Cultura a Cassino, a causa del dietro-front del responsabile della struttura, il quale avrebbe agito in tal modo, su consiglio di qualche componente della Giunta comunale. La risposta del sindaco Enzo Salera non si è fatta attendere. A detta del primo cittadino la procedura per la richiesta dell’utilizzo dell’immobile non sarebbe stata corretta. Mar.Ming.
