Truffa delle postepay, banda di criminali smantellata dalla polizia. Procurandosi abusivamente le credenziali di accesso alla applicazione Postepay in uso a numerosi utenti ciociari (secondo alcune indiscrezioni trapelate sarebbero una decina quelli residenti nel territorio frusinate rimasti vittime dei malfattori), una banda costituita da tre campani sarebbe riuscita a svuotare i loro conti correnti. Una truffa in piena regola che avrebbe fatto intascare ai malviventi una ingente somma di denaro. Secondo le denunce presentate dalle vittime, la banda sarebbe riuscita ad intascare, in tempi diversi, oltre cinquantamila euro.
Il modus operandi consisteva nell’inviare ai malcapitati un sms con un link da cliccare e facendogli digitare user e password della predetta applicazione, riuscivano successivamente ad inserirsi all’interno del sistema informatico. Infine, intervenendo abusivamente sui dati che vi erano contenuti creavano distinte di pagamento riferendo telefonicamente alle parti offese di autorizzarli a risolvere un presunto tentativo di accesso da parte di terzi. E loro, gli utenti, ignari di tutto e pensando veramente di aver parlato con degli operatori dell’Ente Poste, come tanti pesciolini cadevano nella rete. Subito dopo facevano disporre dei pagamenti che andavano dai 250 ai 500 euro cadauno. Si tratta di soldi che facevano confluire sui conti digitali “Hipe” a loro intestati. A quel punto la truffa era servita. L’udienza è stata fissata per il prossimo 13 dicembre, uno dei tre napoletani coinvolto, domiciliato a Ferentino, sarà rappresentato dall’avvocato Roberto Capobianco. Mar.Ming.
