Regione – Urbanistica: il Centrodestra accelera su condoni e semplificazione degli iter autorizzativi

chiaro13
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Semplificare l’iter burocratico per l’edificazione su terreni liberi da vincoli. È questo lo scopo della proposta di legge presentata in Regione Lazio dal presidente della commissione Urbanistica, Laura Corrotti (Fdi).

Infatti, chi oggi è proprietario di un terreno su cui non può più costruire perché successivamente è stato apposto un vincolo (paesaggistico, archeologico o ambientale) avrà la possibilità di proporre uno scambio la Comune chiedendo di trasferire i diritti urbanistici dal terreno divenuto vincolato, ad un altro libero e di cui abbia acquisito i titoli, in cambio dovrà cedere gratuitamente al comune il terreno inedificabile. La proposta di legge punta a modificare la normativa regionale urbanistica del 1987, integrandola con quello che già prevede una legge nazionale (del 2004), ma che il Lazio non ha ancora recepito, questo comporta che per otenere le stesse autorizzazioni oggi servono mediamente 18 mesi, mentre con la riforma proposta da Corrotti ne serviranno solo 8. La proposta di legge è stata presentata oggi in Regione alla presenza del presidente Francesco Rocca e dell’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli. Come ha chiarito lo stesso governatore, quella illustrata oggi è solo una prima iniziativa per semplificare le pratiche urbanistico ed edilizie. Presto nel giungeranno altre: l’obiettivo della maggioranza di centrodestra è semplificare la materia, snellire le pratiche burocratiche ferme negli uffici, senza aumentare il consumo di suolo. Lo stesso Rocca ha detto che è necessario: “Dimezzare i tempi e dare risposte ai cittadini, perché dopo il piano casa si è fermato tutto. Questo sono alcuni degli obiettivi che mi sono posto: sburocratizzare l’urbanistica è una nostra sfida. Dimezzeremo i tempi della Vas (valutazione ambientale strategica) e della Via (valutazione dell’impatto ambientale); unificheremo le procedure. Una serie di norme che saranno segnali importanti senza consumare il suolo, ma dando comunque risposte ai nostri cittadini”. Inoltre, la Regione sta per approvare anche una legge sui condoni edilizi. Il testo è atteso in Consiglio regionale domani: con il via libera potrebbero essere sanati circa 63mila abusi, anche in zone vincolate, che potrebbero portare nelle casse dei Comuni poco meno di 3 miliardi di euro. La proposta di legge, in questo caso, elimina il divieto di concessioni in sanatoria per gli edifici su cui sia stato apposto un vincolo successivamente alla data della richiesta e si applica soltanto alle pratiche ancora pendenti. Una norma che, in sostanza, vuole eliminare una disparità di trattamento tra i cittadini e che punta ad aiutare gli uffici comunali a definire pratiche che sono sospese da anni.
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