Una panchina rossa dedicata alle donne e agli uomini che furono violentati dalle truppe coloniali francesi nel 1944. Nei giorni scorsi a Picinisco è stata inaugurata la ‘panchina-monumento’ che vuole ricordare le vittime delle marocchinate.
A promuovere l’iniziativa è stata Dora Lombardi, delegata dell’associazione nazionale vittime delle marocchinate, sodalizio presieduto da Emiliano Ciotti. “La panchina in memoria degli stupri compiuti dai coloniali francesi è stata posizionata nel giardino di “Casa Lawrence”, situata in Contrada Serre a Picinisco – spiegano dall’associazione -. L’installazione è stata possibile grazie alla collaborazione di Loreto Pacitti, proprietario della casa dove il celebre scrittore David Herbert Lawrence trovò l’ispirazione per completare il famoso romanzo “La Ragazza Perduta”. “È stata una cerimonia semplice ma intensa – ha dichiarato Dora Lombardi dell’ANVM – la panchina rossa in ricordo delle donne e degli uomini violentati dalle truppe coloniali francesi è stata posizionata in un luogo suggestivo e carico di storia. La violenza sulle donne – ha concluso Dora Lombardi – oggi come ieri, in pace come in guerra, è un crimine contro l’umanità e dobbiamo trarre insegnamento dal passato affinché tragedie simili non abbiano più a ripetersi”.
