Un incontro con i sindaci della provincia di Frosinone per confrontarsi sul disagio giovanile dopo i troppi episodi che hanno visto consumarsi suicidi proprio tra i più giovani.
Lo ha promosso la Comunità in Dialogo di padre Matteo ed ha visto una grande partecipazione dei primi cittadini del territorio, con proposte e confronto sincero. L’incontro si ripeterà anche nei prossimi mesi e si coinvolgeranno sia i servizi sociali che le unità di strada della comunità, anche per raggiungere i giovani lì nei luoghi dove si trovano da soli. “Un disagio, quello avvertito dai giovani, che non è solo una realtà di questo territorio ma che si allarga in tutto il mondo” ha detto padre Matteo che propone di “crescere assieme” su queste tematiche e “ascoltare” i ragazzi, gli unici che possono spiegare le ragioni di questo malessere, senza restare a guardare. “Noi dobbiamo ascoltare e ascoltarli” ha detto padre Matteo. Si tratta di un’iniziativa unica nel genere e che ha preso corpo dopo diversi episodi che hanno inquietato e non poco l’opinione pubblica e le istituzioni. “Sono stato molto contento dell’esito dell’incontro” ha detto padre Matteo che si è poi rivolto ai giovani spiegando che “loro sono molto di più di quello che accade loro e che li porta alla disperazione, a partire dalla droga e dal consumo delle altre sostanze di evasione, come risposta sbagliata alle difficoltà della vita”.
