Effettuata una perizia sulla giostra dove è caduto il 38enne di Frosinone

Marina Mingarelli
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E’ stata effettuata ieri mattina da parte della procura la perizia sulla giostra dove alcuni giorni fa un 38enne di Frosinone è caduto riportando un gravissimo trauma cranico.

Ieri davanti alla chiesa del sacro Cuore dove si trova la struttura erano presenti il magistrato Vittorio Misiti con il consulente della procura, i legali Roberto Capobianco e Christian Alviani che rappresentano il titolare della giostra e il loro consulente di parte Francesco Di Gennaro. Da alcune informazioni raccolte sembra comunque che non siano state ravvisate responsabilità da parte del gestore che risulterebbe tra l’altro in regola con tutte le autorizzazioni. La procura però, proprio perché vuole vederci chiaro, ha fissato un altro sopralluogo per venerdì’ prossimo alle ore 21. In questa data attraverso una luce particolare verrà esaminata la giostra mentre si trova in funzione. Da questo esame potrebbero emergere anche delle microlesioni da parte della struttura. Intanto il 38enne rimasto vittima del pauroso incidente mentre si trovava sui “seggiolini volanti” dopo alcuni giorni in cui è rimasto tra la vita e la morte è uscito fortunatamente dal coma. La riabilitazione sarà ancora lunga ma i medici sono ottimisti e non disperano di poter guarire il paziente in modo definitivo. La sera dell’incidente l’uomo che si trovava sulla giostra nel tentativo di prendere il pennacchio che gli avrebbe dato la possibilità di effettuare un altro giro gratis ha perso l’equilibrio rovinando al suolo. Nella caduta ha battuto violentemente la testa. Inizialmente si è veramente temuto il peggio.
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