Anagni – Capretta presa a calci, condannato l’animalista Enrico Rizzi

Anna Ammanniti
1 MIn Lettura
L’animalista Enrico Rizzi è stato condannato dal tribunale di Frosinone, che ha emesso un decreto penale di condanna, per aver organizzato manifestazioni non autorizzate e mostrato la foto di uno dei giovani accusati di aver ucciso a calci una capra.

A seguito della notizia della morte di una capretta presa a calci da alcuni giovani in un agriturismo, (procedimento penale in seguito archiviato) Rizzi, durante delle manifestazioni, aveva mostrato il volto del 17enne etichettato come ‘assassino’, con tanto di nome, cognome e indirizzo di casa, il tutto riportato su dei pannelli esposti in piazza. Il ragazzo in seguito a questi episodi era stato diffamato sui social, al punto che si era reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine e la protezione del giovane durante l’ingresso e l’uscita da scuola. Rizzi è stato condannato al pagamento di una pena pecuniaria di 500 euro; fa sapere attraverso i suoi canali social che si opporrà alla decisione del tribunale e andrà a processo. Anna Ammanniti
Condividi questo articolo
Nessun commento