Cassino – Viola il divieto di avvicinamento e picchia la compagna, 39enne arrestato dalla Polizia

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
Il Personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Cassino ha tratto in arresto un 39enne per violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla persona offesa, in danno della compagna.

A seguito di richiesta telefonica pervenuta alla Sala Operativa del Commissariato, gli agenti della Volante sono intervenuti presso una struttura alberghiera della città, ove era stata segnalata la presenza di una donna, vittima di violenza fisica da parte del suo compagno. Giunti sul posto gli operatori hanno preso contatti con il richiedente l’intervento e, una volta raggiunto il piano sul quale è ubicata la stanza “incriminata”, hanno udito le voci di un uomo e di una donna che discutevano tra loro. Una volta entrati nella stanza, i poliziotti hanno trovato il 39enne e la vittima, quest’ultima in forte stato di agitazione. Con non poca difficoltà la donna ha riferito loro di aver subito violenza fisica dal suo compagno, asserendo che questi l’aveva colpita più volte con pugni all’addome ed al capo. Considerato che accusava forti dolori, è stato chiesto l’intervento del personale sanitario del 118 che, dopo un primo intervento, ha deciso di trasportare la donna presso l’Ospedale Civile di Cassino, ove è stata assistita e ricoverata. Da accertamenti effettuati sono emerse a carico dell’indagato segnalazioni di polizia e la misura cautelare ex art.282 ter c.p.p. del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e l’applicazione del dispositivo di controllo a distanza (c.d. braccialetto elettronico), provvedimento sospeso dall’A.G. per sopravvenuta remissione di querela. Nel corso della mattinata odierna, seguendo le direttive impartite dal Procuratore della Repubblica F.F. Dr. Alfredo Mattei titolare delle indagini, personale del Commissariato di P.S. si è recato presso l’Ospedale Civile di Cassino, per formalizzare la denunciaquerela resa dalla vittima e acquisire il Referto di Pronto Soccorso. Per i motivi sopra esposti, l’uomo è stato tratto in arresto e condotto presso il proprio domicilio, ove si trova sottoposto alla misura pre-cautelare degli arresti domiciliari su disposizione dell’A.G. procedente.
Condividi questo articolo
Nessun commento