Furto ad un supermecato di Frosinone, identificati gli autori del colpo. Si tratta di due persone che abitano nella parte bassa della città rispettivamente di 47 e 50 anni con trascorsi nel mondo della tossicodipendenza. Entrambi debbono rispondere di furto aggravato. Secondo quanto emerso dalle indagini portate avanti dagli investigatori, i soggetti coinvolti avrebbero agito con la complicità di una terza persona rimasta ancora ignota. I fatti risalgono al giugno scorso.
I malviventi, dopo aver forzato ed aperto il cancello del magazzino, lato scarico merci del supermercato, mediante l’utilizzo di un cric per auto, avrebbero trafugato sette colli di prodotti alimentari e di cosmetici di varie marche. Il valore del bottino non sarebbe stato quantificato ma sembrerebbe piuttosto ingente. Ovviamente l’intenzione dei ladri era quello di poter piazzare la merce sul mercato della ricettazione per poter intascare cospicue somme di denaro. E proprio attraverso personaggi che sarebbero coinvolti in queste vendite illecite, gli investigatori sarebbero riusciti ad identificare i due frusinati. Al momento gli indagati che sono difesi dagli avvocati Roberto Capobianco e Lucia Melone, sono stati accusati di furto aggravato perché avrebbero consumato il reato usando violenza sulle cose. Adesso i legali di fiducia avranno venti giorni di tempo per presentare le loro memorie difensive ed chiedere un eventuale interrogatorio da parte dei loro assistiti.
