Regione – Nuove norme per la cooperazione sociale e per le strutture residenziali per la libertà vigilata: ok dalla Commissione sanità

Cesidio Vano
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È stata illustrata in commissione regionale Sanità, presieduta dall’onorevole Alessia Savo, la nuova proposta di legge sulla cooperazione sociale. Si tratta di un intervento legislativo finalizzato ad aggiornare la normativa in materia, ferma al 1996. Nella stessa seduta, inoltre, è stato anche espresso parere favorevole alla delibera di Giunta per la definizione dei requisiti autorizzativi e di accreditamento delle “RE.LI.VI.”.

La commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare, ha infatti espresso parere favorevole – all’unanimità – allo Schema di deliberazione concernente la “Definizione dei requisiti minimi autorizzativi e dei requisiti ulteriori di accreditamento delle “Strutture Residenziali per la Libertà Vigilata” (RE.LI.VI). L’atto torna ora in Giunta con un’osservazione votata dalla commissione, con la quale si richiede di inviarlo – prima dell’approvazione definitiva – al Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Subito dopo il voto sullo schema di deliberazione in parola, l’assessore regionale ai Servizi sociali, Disabilità, Terzo Settore, Servizi alla Persona, ha illustrato la proposta di legge regionale n. 151 del 29 marzo 2024, concernente: “Nuove norme in materia di cooperazione sociale”. ‘Si tratta – spiegano dalla Pisana – di un provvedimento che intende aggiornare la normativa sulla cooperazione sociale, ferma alla legge regionale n. 56 del 1996, anche alla luce delle novità introdotte a livello nazionale nel 2017. Tra le novità previste, vanno segnalate le maggiori agevolazioni per l’inserimento nel mondo del lavoro da parte delle persone svantaggiate o con disabilità e la semplificazione, attraverso la digitalizzazione, delle procedure per l’iscrizione all’Albo regionale delle cooperative. Implementate anche la vigilanza e il monitoraggio su tale iscrizione, avvalendosi anche di una convenzione con la Camera di Commercio di Roma. La proposta di legge, inoltre, aumenta anche lo stanziamento finanziario rispetto al passato, portando a 9 milioni di euro le risorse per il triennio 2024-2026”. Cesidio Vano
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