Una proposta di legge per la giornata del ricordo delle cosiddette “Marocchinate” (le violenze che, sulla fine della II Guerra Mondiale, compirono sulle popolazioni italiane liberate truppe coloniali dell’esercito francese giunte sulla Penisola). A firmare il disegno di legge è stato il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri che ha indicato il 17 maggio come ‘Giornata nazionale in memoria delle Marocchinate’.
Lo stesso senatore azzurro, al riguardo, ricorda come “l’avanzata delle truppe alleate sul suolo italiano durante la campagna militare del 1943 -1945 registrò anche taluni crimini perpetrati ai danni delle popolazioni civili. Violenze, che hanno coinvolto decine di migliaia di donne, uomini e bambini, che iniziarono in Sicilia e proseguirono soprattutto nel Lazio e in Toscana. Uno dei capitoli peggiori fu quello delle cosiddette ‘marocchinate’, uno dei peggiori stupri di massa della storia d’Europa di cui si macchiò il Corpo di spedizione francese in Italia in particolare – sottolinea il senatore Gasparri – nelle province di Frosinone e Latina”. Nel 2019, a Pontecorvo, in occasione del 75° anniversario di quei tragici fatti, fu avviata – su input di Moira Rotondo, amministratrice ed esponente di Forza Italia, già coordinatrice provinciale di Azzurro Donna – un’operazione di riscoperta della memoria storica per promuovere la conoscenza di quanto accaduto, anche attraverso una Giornata ad essi dedicata. “Ho perciò presentato – dice Gasparri – un disegno di legge per l’istituzione, il 17 maggio, della ‘Giornata nazionale in memoria delle Marocchinate’, per promuovere iniziative ed eventi celebrativi, con il coinvolgimento di scuole, università e enti del terzo settore. È nostro dovere – ha concluso – far sì che ci sia una corretta informazione sui terribili fatti che hanno segnato la storia del nostro Paese”. Cesidio Vano
