Una lunga ricostruzione dei fatti, elaborata dal consigliere Dem Di Fabio, denuncia i ritardi sull’esecuzione dei lavori di ammodernamento dell’impianto. Le rassicurazioni dell’assessore Padovani: “Struttura pronta entro breve”.
Come ricordato dallo stesso Fabio Di Fabio, i lavori di recupero funzionale ed adeguamento del campo sportivo di Chiappitto erano stati finanziati, per € 786.500, con progetto esecutivo, dalla precedente amministrazione in cui Di Fabio era vice sindaco, con i fondi per la Rigenerazione urbana. A seguito dell’ammissione dell’intervento nell’ambito del PNRR, l’attuale amministrazione ha riapprovato il progetto esecutivo nel giugno 2023 ed ha aggiudicato la gara, il mese successivo, alla ditta Venturelli Romolo S.r.l., per un importo di oltre € 773 mila euro. I lavori avrebbero dovuto essere completati da qualche mese, e proprio su questo arriva l’accusa del consigliere Dem che solleva anche dubbi e perplessità sulla mole di atti approvati dal comune in questo ultimo anno definendola “il balletto degli atti”. In particolare Di Fabio si sofferma sui pagamenti dei vari “Sal” (avanzamento lavori), sui subappalti, accantonamenti per pignoramento verso terzi e quant’altro, promettendo di andare a fondo e di procedere con l’accesso agli atti per capirne meglio le dimensioni ed eventuali “criticità”. Dall’amministrazione, in particolare l’assessore allo Sport Padovani, rassicura che il ritardo è dovuto solamente a problemi di approvvigionamento di materiali (alcuni molto specialistici) da parte della ditta, anche se si dichiara molto soddisfatto di come sta portando avanti i lavori. “Il Comune ha fatto tutto quanto in suo potere per sbloccare e portare a compimento questa importante opera di ristrutturazione che darà un nuovo stadio di calcio alla città moderno e funzionale”. Sui tempi di consegna, l’assessore promette che meteo permettendo potrebbe essere tutto concluso entro massimo due mesi, se non prima. A.T.
