La scoperta della bomba è avvenuta nella contrada di Tufano, a poca distanza dalle sorgenti dell’omonimo torrente, durante lavori agricoli.
La zona è teatro di una serie di scavi e movimentazioni, finalizzati sia alla coltivazione che al posizionamento, contestato, di pannelli fotovoltaici. Non è il primo caso di rinvenimento di residuati bellici, e l’operatore ha avuto l’accortezza di chiamare immediatamente i carabinieri della compagnia di Anagni. I quali, intervenuti sul posto, ottenuto l’ausilio dei colleghi artificieri hanno provveduto a spostare a bomba facendola brillare con tutte le accortezze del caso. E.C.
