Violenze e torture al carcere Beccaria di Milano, l’agente di polizia penitenziaria di Cassino finito agli arresti insieme ad altre 12 persone respinge ogni addebito. Nel pomeriggio di ieri nel corso dell’interrogatorio il poliziotto di 27 anni originario di Pontecorvo ma molto conosciuto anche nella città martire ha respinto tutte le accuse che gli sono state contestate.
Da alcune indiscrezione trapelate sembra che l’uomo si sia difeso non soltanto a parole ma anche attraverso una corposa documentazione. I reati che gli sono stati contestati vanno dall’abuso di potere, alla tortura aggravata e alle lesioni aggravate. I fatti relativi alla situazione di violenza che si era venuta a creare all’interno del carcere minorile milanese risalgono a partire dal 2022 . Le vittime della violenza degli agenti di polizia penitenziaria 12 minorenni con un vissuto disagiato e quindi soggetti ritenuti molto fragili. Mar. Ming.
