Schianto contro la recinzione di una attività commerciale in via Giovanni Iacobucci a Frosinone, al via i rilievi cinematici.
Nei prossimi giorni consulenti incaricati della procura effettueranno un sopralluogo. Subito dopo inizieranno le misurazioni per cercare di capire se a determinare la morte di Pierfrancesco Colafrancesco possa essere stata l’alta velocità. Non è escluso però che il 39enne residente a Ceccano possa essere stato colto da malore. Questo il motivo per il quale potrebbe aver perso il controllo della Alfa 147 su cui viaggiava andandosi a schiantare contro il muro di recinzione della ditta Infissi Rotondi. La salma si trova presso la Camera mortuaria dell’ospedale di Frosinone a disposizione del magistrato inquirente. Del 39enne si sa che lavorava insieme al fratello in un negozio di macchinari in via Verdi a Frosinone. L’altra notte intorno alle 3:00 l’uomo stava rientrando a casa. Ma in via Giovanni Iacobucci lo stava aspettando un destino crudele. Mar. Ming.
