Regione – Sì del Consiglio regionale alla mappatura delle discariche abusive in tutto il Lazio

Cesidio Vano
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Sì alla ricognizione delle discariche abusive del Lazio come chiesto dai consiglieri del Movimento 5 Stelle. Il Consiglio regionale del Lazio, infatti, nella seduta di giovedì scorso ha approvato l’apposita mozione presentata dai consiglieri Adriano Zuccalà e Valerio Novelli finalizzata appunto ad impegnare la Giunta regionale ad avviare una ricognizione generale su tutto il territorio regionale coinvolgendo i comuni del Lazio, nella segnalazione delle situazioni di rischio, con specifico riferimento alle discariche abusive; a definire i criteri di raccolta ed elaborazione dei dati provenienti dai Comuni, eventualmente gestiti dalla Direzione regionale competente per il ciclo dei rifiuti, predisponendo una mappatura che tenga conto quantomeno dell’estensione del singolo sito potenzialmente a rischio e la caratterizzazione di quest’ultimo, l’entità dei volumi di rifiuti da rimuovere o le eventuali azioni di messa in sicurezza e una categoria di rischio da assegnare allo stesso; a pianificare anche dal punto di vista finanziario un intervento di bonifica generale e straordinario, con validità pluriennale, identificando un apposito capitolo di bilancio.

Nel presentare il documento, il consigliere Zuccalà ha ricordato il cospicuo elenco di incendi che tra le province di Roma e Latina (e la stessa Capitale) hanno interessati discariche più o meno abusive. Lo stesso esponente grillino ha ricordato che “Ci sono studi e analisi fatti dalle principali associazioni ambientaliste che si occupano di studiare il fenomeno dei roghi, delle discariche abusive, del trattamento e della gestione illecita dei rifiuti. Dall’elenco che ho fatto – ha aggiunto – dovremmo capire che viviamo un’emergenza a livello perlomeno regionale, ma probabilmente anche a livello nazionale per quanto riguarda la gestione dei rifiuti all’interno del Lazio. Questo ci obbliga a prendere delle decisioni programmatiche e soprattutto che possano essere incisive e di aiuto agli Enti locali, che spesso e volentieri non riescono a fare le bonifiche”. Il consigliere proponente ha anche ricordato le sentenze della Corte di giustizia dell’Unione europea che ha condannato l’Italia sulla gestione dei rifiuti e delle discariche. Dall’elenco delle discariche contenute in quei provvedimenti, risultano nel Lazio 21 discariche abusive di cui una di rifiuti pericolosi. Condanne che vedono l’Italia obbligata a versare dal 2014 ben 42,8 milioni di euro di multa ogni sei mesi (sanzione oggi lievitata a 50 milioni visto che sull’argomento si è rimasti immobili). Ma a preoccupare è anche l’aspetto legato alla criminalità connessa con la gestione dei rifiuti. Mella mozione approvata si ricorda – come documenta il Rapporto Legambiente Ecomafie 2023 – che il Lazio “è risultato estremamente negativo su tutti i parametri, visto il quarto posto assegnato per numero di reati ambientali complessivi (era al 5° posto nell’edizione 2022) con 2.642 reati, 2.183 persone denunciate, 29 arresti, 812 sequestri, 4.651 illeciti amministrativi e 4.848 sanzioni amministrative; mentre la Città Metropolitana di Roma Capitale si è rivelata la peggior provincia nazionale in assoluto per il secondo anno consecutivo in termini di reati illeciti amministrativi (1.315 reati, 1.952 illeciti amministrativi) e la provincia di Latina è inserita tra le 20 peggiori, al 16esimo posto, con 485 reati”. Per tutte queste ragioni, compreso il rischio per la salute che i numerosi incendi di discariche abusive rappresentano per la salute pubblica, la Regione deve avere cognizione certa dei siti di stoccaggio e delle situazioni di rischio incontrollabile sul proprio territorio ed avviare un programma straordinario di bonifiche delle situazioni maggiormente a rischio, al fine di contenere e prevenire la sequenza degli eventi avversi purtroppo oramai stabilizzata, che anche cumulativamente possono essere considerati estremamente nocivi per l’ambiente e per la salute dei cittadini. Il consiglio ha condiviso le preoccupazioni espresse e approvato la richiesta di avviare il censimento delle discariche abusive. Cesidio Vano
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