In vista del giubileo del prossimo anno, l’Atac di Roma cerca 400 nuovi autisti. Il bando è aperto non solo ai cittadini europei ma anche a quelli extracomunitari purché in possesso di un regolare permesso di soggiorno. Le domande vanno presentate entro il 30 aprile a mezzogiorno.
Una sorta di rivoluzione per la Capitale, che fino a qualche tempo fa a sempre privilegiato, nei concorsi, la residenza romana dei partecipanti, visto che si tratta pur sempre di un’azienda municipalizzata. Roma è però sempre più una città multietnica e sempre più una grande capitale dallo spirito europeo anche se a consigliare di aprire il bando, a pari condizioni, anche ai cittadini extraeuropei è stata la difficoltà che l’azienda dei trasporti (e non solo quella) ha incontrato nel recente passato nel reperire personale idoneo al servizio (quindi con patente specifica per il trasporto pubblico). Una difficoltà che di certo gli stipendi offerti – e ritenuti da qualcuno troppo bassi e non in linea che il lavoro che viene richiesto, sia notturno che nei finesettimana (gli scioperi nel comparto dei trasporti sono all’ordine del giorno) – non aiutano a superare. Il bando prevede quali requisiti per partecipare alla selezione l’aver compiuto i 21 anni e non aver superato i 55, l’essere in possesso delle patenti specifiche e della cittadinanza italiana o di altro Stato dell’Unione Europea o, per i cittadini extra UE, essere in possesso di regolare permesso di soggiorno. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 30 aprile 2024. Nel bando è prevista un’eventuale possibilità di proroga anche se l’Azienda invita tutti i candidati a presentare domanda entro la data di scadenza. Atac sarà supportata nel corso dell’iter selettivo da una società specializzata che avrà l’incarico di verificare il possesso dei requisiti, svolgere i test preselettivi ed i colloqui psicoattitudinali. La diffusione del bando di assunzione sarà accompagnata da una campagna informativa mirata ad attrarre tutti i potenziali candidati, anche oltre il territorio romano. La campagna, con un forte slancio inclusivo, pone al centro valore e unicità della persona in quanto individuo, infatti colei o colui che conduce un mezzo ha la responsabilità dei passeggeri e, al contempo, quella di offrire il miglior servizio possibile, nell’ambito delle sue mansioni. Da qui lo slogan “Cerchiamo persone, non personale”. Cesidio Vano
