Processo omicidio Bricca – Il comandante del Ris in aula, “Thomas ucciso con un solo colpo”

Marina Mingarelli
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Omicidio di Thomas Bricca: lo studente di 19 anni residente ad Alatri sarebbe stato ucciso con un solo colpo uno sparo da cecchino avrebbe riferito il comandante dei carabinieri del Ris Paolo Fratini che ieri mattina in aula ha ricostruito la scena del crimine.

Nel corso dell’udienza che si è tenuta presso la corte d’Assisi e di Frosinone è stato ascoltato anche il medico legale Giorgio Bollino che si è occupato dell’autopsia. Ad uccidere il giovane come già accennato un solo colpo che ha centrato la fronte in mezzo alle arcate sopraccigliari perforandogli il cranio da una parte all’altra. I medici dell’ospedale San Camillo all’epoca dei fatti avevano tentato un disperato intervento chirurgico ma le condizioni del giovane così gravi non hanno dato spazio ad alcuna possibilità di salvezza. Il ragazzo morirà il primo febbraio alle 9:45. Il proiettile che ha ucciso Thomas va detto sarebbe rimbalzato contro il muro e poi si andato a conficcare nella tettoia di legno della porta situata sulla scalinata dove si trovava la vittima. Le ricostruzioni effettuate da parte del Ris hanno confermato l’ipotesi che il colpo sia partito dal piazzale del parcheggio. Il proiettile sarebbe stato sparato da una distanza di 300 metri. “Nemmeno un cecchino – ha dichiarato il colonnello Fratini – sarebbe stato capace a fare di meglio”. Si torna in aula il prossimo 3 maggio. Mar. Ming.
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