Un flusso di oltre 300 presenze, un ottimo incasso per le Grotte di Falvaterra, nelle giornate di Pasqua e Pasquetta 2024, con uno dei migliori risultati nell’attività turistica. La bella giornata di pasquetta è stata un po’ divisa in due parti, con una bella mattinata e un peggioramento delle condizioni meteo nella seconda parte, questo ha determinato un flusso più concentrato nella prima parte in cui è stato possibile effettuare sia visite turistiche che speleoturisitiche.
Di seguito la nota di Augusto Carè che spiega: “Siamo riusciti a mantenere aperto il sito aperto in questi giorni, nonostante interventi in corso che si stanno succedendo da quasi un anno; quasi certamente i lavori, legati al Museo sulla Speleosubacquea e miglioramento degli spazi dedicati allo Speleoturismo acquatico, saranno completati per l’estate e saranno fondamentali per un rilancio ulteriore dell’ attività che sta dando soddisfazioni a tutto campo per il nostro paese ed il territorio. Un ringraziamento particolare, oltre al personale comunale che lavora con noi da sempre, va ai ragazzi del Servizio civile universale, provenienti da paesi limitrofi, come Ceprano, Pastena, San Giovanni Incarico, Arce, oltre ovviamente che da Falvaterra, i quali stanno supportando l’attività con molteplici servizi e che, in giornate di festa per tutti, sono quì presenti, mattina e pomeriggio, Pasqua e Pasquetta e in qualsiasi giorno dell’anno, non semplice trovare esempi analoghi. Il periodo pasquale è di apertura alla stagione turistica per il nostro territorio e che ora si proseguirà con importanti novità ed iniziative; sono in programma, infatti, per l’estate 2024, giornate dedicate in collaborazione il Sistema integrato del frusinate per la cultura, il classico Coast to Coast alla XIª edizione, la visita in barca – canotto dei sifoni e laghetti interni, il trekking con i percorsi di Tommaso, Falvaterra underground, visita speleoturistica extra e convegni sull’ambiente, in collaborazione con le Associazioni Fabrateria ed Argil, oltre che l’inaugurazione dell’importante Museo speleosubacqueo e naturalistico”.
