Frosinone – ‘Bomba’ in via Mastruccia, la polizia ha individuato l’autore. E la vicenda è alquanto curiosa

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(di Cesidio Vano) Avrebbe collocato quell’ordigno all’interno di un pacco postale a lui indirizzato, nell’atrio del suo palazzo di via Matsruccia, per scoraggiare chi, già nei giorni scorsi, gli aveva rubato un pacco Amazon appena ricevuto e lasciato distrattamente in quel posto. “Mo ci metto una bomba! – deve aver pensato il derubato – così vediamo se si ruba pure questa”. Detto. Fatto.

Non è chiaro se l’ordigno fosse in grado di deflagrare: un timer collegato a due candelotti con dentro fuochi pirotecnici. Ad ogni modo, c’hanno pensato gli artificieri a ‘disinnescarlo’. I poliziotti sono risaliti al presunto autore del gesto dall’indirizzo sul pacco postale, risalendo all’ufficio postale dal quale proveniva e guardando i video di sorveglianza di tale ufficio. L’uomo è stato denunciato per simulazione di reato. DI SEGUITO LA NOTA DELLA QUESTURA DI FROSINONE SU QUANTO ACCADUTO: Nella giornata di martedì scorso, 21 gennaio, personale della Polizia di Stato interveniva in Frosinone alla via Mastruccia per la segnalata presenza di un pacco bomba. Riscontrata la stessa, dal personale U.P.G.S.P. della Questura di Frosinone per primo intervenuto, evacuata e cinturata l’area, si procedeva ad opera del personale degli Artificieri della Questura di Roma al disinnesco dell’ordigno ed alla messa in sicurezza della zona. L’ordigno, contenuto in una scatola di cartone e trovato su uno scooter per disabili all’interno del palazzo, ubicato lungo la strada detta, era composto da un timer e 3 candelotti con all’interno degli artifici pirotecnici non classificati, collegati al primo. Le indagini avviate dagli operatori della Squadra Mobile della Questura di Frosinone permettevano, tramite il destinatario indicato sul pacco, di risalire all’ufficio postale di spedizione, acquisire i video coincidenti con l’orario della tentata spedizione ed individuare l’autore della stessa. Il presunto autore pertanto, annoverante dei pregiudizi di polizia anche recenti per maltrattamenti nei confronti della madre e del fratello, veniva deferito alla competente Autorità Giudiziaria, per simulazione di reato. Dalle prime ricostruzioni degli investigatori, il movente dell’illecito gesto sarebbe da ricondurre all’intento del reo di scoraggiare l’autore di un recente furto subito di un pacco amazon, che lo stesso aveva ordinato qualche giorno prima e che, una volta ricevuto, aveva lasciato incustodito nell’atrio del proprio palazzo.
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