(Di Roberta Pugliesi) Vanessa Bove, instancabile infermiera e volontaria di Arpino, inizia a scrivere un’altra pagina della sua vita chiamata AFRICA Capitolo 2.0. Partirà per la prima volta in una missione totalmente diversa con EMERGENZA SORRISI che da oltre 15 anni regala ai bambini nuovi sorrisi.

Forma i medici locali, per creare in ogni Paese poli di riferimento, in cui le risorse del luogo abbiano elevati livelli di specializzazione sanitaria. Emergenza Sorrisi ETS è un’Organizzazione Non Governativa che ha operato in ben 25 Paesi nel mondo, portando il sorriso a tanti bambini colpiti da gravi malattie al volto, sequele di ustioni e ferite di guerra, e impegnandosi per il rispetto dei diritti dell’infanzia e la salvaguardia dell’ambiente per le generazioni attuali e future. Grazie a 700 medici e infermieri volontari, Emergenza Sorrisi ha già regalato un nuovo sorriso a oltre 5.900 bambini affetti da labbro leporino, palatoschisi, malformazioni del volto, esiti di ustioni o traumi di guerra e altre patologie invalidanti.

“Nei Paesi in via di sviluppo in cui siamo presenti Emergenza Sorrisi – parallelamente alle missioni chirurgiche – porta avanti anche attività di formazione e aggiornamento di medici e infermieri locali, di cui hanno finora beneficiato 794 professionisti”, spiega Vanessa che aggiunge: “Come sono venuta a conoscenza di Emergenza sorrisi? Nel documentarmi per poter realizzare il mio grande sogno: aiutare i meno fortunati. Così ho inviato la candidatura.
Circa 6 anni fa venni contattata per poter partire ma a malincuore dovetti dare una risposta negativa perché ero appena rientrata dalla missione umanitaria in Togo e non potevo assentarmi a breve dal lavoro. La domanda sorgerà spontanea, perché ”dal lavoro?”. Perché prendo le mie ferie per partire. Indipendentemente dalla mia non partenza non mi sono mai staccata da Emergenza Sorrisi. Nel 2020 dovevo decidere l’argomento della tesi del terzo master e decisi di elaborarla sulla “LABIOPALATOSCHISI:IL RUOLO DELLI’NFERMIERA STRUMENTISTA NEL REGALARE UN SORRISO”. Contattai EMERGENZA SORRISI chiedendogli se potevano mettermi in contatto con una collega per chiedergli informazioni in merito all’argomento. Volete sapere cosa è successo? Una cosa straordinaria. Contattai la collega che mi rispose “nessun problema. Ora mi sto imbarcando per la missione domani mattina appena arrivo a destinazione e sono nel blocco operatorio ti mando tutto quello che hai bisogno”. Da qui che io e LEI, Il mio ESEMPIO, la mia MUSA Valentina Maietti (per 39 anni strumentista dell’ospedale Agostino Gemelli in Roma) non ci siamo più lasciate, ci siamo sempre tenuti per mano nonostante non ci conoscessimo.
È nato un legame indescrivibile. Ma non è finita qui, soltanto dopo 3 anni di telefonate, messaggi ci siamo incontrate. Lei mi fece una promessa che oggi è diventata realtà “ Partirai con me””.
E Vanessa oggi sta partendo per il Burkina Faso.