(Di Cesidio Vano9 D’Amato ‘pizzica’ Rocca sul contributo da 8 milioni di euro alla Croce Rossa Italiana. L’ex assessore regionale alla Sanità, oggi leader di Azione in Consiglio regionale, Alessio D’Amato, ha chiesto spiegazioni al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, per l’assegnazione, senza alcuna procedura selettiva, di un contributo di 8.043.480,00 euro per la gestione del progetto “Pronto soccorso”. Come si ricorderà, tra l’altro, Rocca è stato per due volte presidente nazionale della Cri italiana, carica da cui si è dimesso con l’elezione alla guida della Regione Lazio.
Nelle scorse settimane, la Giunta regionale, allo scopo di migliorare i rapporti tra utenti e servizi erogati dalle strutture ospedaliere regionali, ha varato un apposito progetto facendo riferimento alla Croce rossa regionale per la relativa attuazione. D’Amato ha depositato un’interrogazione al riguardo, riassumendo in breve la vicenda e chiedendo chiarezza sull’operato e sulle ragioni che hanno portato a tale scelta. Nell’atto ispettivo depositato presso il Consiglio regionale ed in attesa di risposta da parte dell’Esecutivo, si legge: “La Giunta regionale ha attivato il progetto pilota denominato “Pronto soccorso” allo scopo di migliorare i processi di relazione tra i cittadini e i servizi resi dalle strutture ospedaliere del servizio sanitario regionale ed ha individuato l’Associazione della Croce Rossa Italiana – Organizzazione di Volontariato – Comitato Regionale Lazio quale soggetto incaricato della realizzazione di tale intervento, destinando all’associazione stessa la somma complessiva pari a 8.043.480,00 per il triennio 2023- 2025”; D’Amato sottolinea anche che l’associazione in questione è “una persona giuridica di diritto privato, ai sensi del Decreto legislativo 28 settembre 2012 n. 178”; per questi motivi interroga il presidente della Regione Francesco Rocca e l’assessore ai Servizi sociali, Disabilità, Terzo settore, Servizi alla persona Masimiliano Maselli per sapere: “se intendono attivare procedure di evidenza pubblica per selezionare gli operatori privati e quali sono state le motivazioni per affidare, senza gara, a Croce Rossa Italiana – Organizzazione di Volontariato – Comitato Regionale Lazio considerevoli importi”. foto: ildifforme.it
